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	<title>Commenti a: Gigantismo Democratico</title>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7567</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2019 22:31:08 +0000</pubDate>
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		<description>vero, bisogna sempre stare attenti agli eccessi, in ogni latitudine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vero, bisogna sempre stare attenti agli eccessi, in ogni latitudine.</p>
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		<title>Di: Silvana</title>
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		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 May 2019 15:20:58 +0000</pubDate>
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		<description>Analisi attenta e precisa su una triste realtà. Taranto purtroppo ne è un esempio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi attenta e precisa su una triste realtà. Taranto purtroppo ne è un esempio.</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7561</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 09:55:10 +0000</pubDate>
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		<description>non conoscevo Mies Van Der Rohe e ti ringrazio per il riferimento. Io sono d&#039;accordo con l&#039;idea che ci deve essere sempre equilibrio fra uomo ( inteso come individuo ) e lo Spazio ( separato dalla &quot;società&quot; ) in modo tale che entrambe le sfere si rispettino a vicenda a tutto vantaggio dell&#039;intero sistema in cui fanno parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non conoscevo Mies Van Der Rohe e ti ringrazio per il riferimento. Io sono d&#8217;accordo con l&#8217;idea che ci deve essere sempre equilibrio fra uomo ( inteso come individuo ) e lo Spazio ( separato dalla &#8220;società&#8221; ) in modo tale che entrambe le sfere si rispettino a vicenda a tutto vantaggio dell&#8217;intero sistema in cui fanno parte.</p>
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		<title>Di: Silva</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7560</link>
		<dc:creator>Silva</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 08:57:48 +0000</pubDate>
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		<description>Ogni tuo scritto induce a riflettere. Come inquadri le opere dell’architetto Mies Van Der Rohe ed il suo celebre “Less is More” ?. Maestro di più generazioni riteneva che essenzialità, minimalismo e purezza liberassero la mente dell’architetto da strutture non necessarie. Ne scrivo perché ho visto un documentario sulle sue opere; documentario che ho seguito con estremo interesse dopo aver letto e apprezzato il tuo “Gigantismo Democratico”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni tuo scritto induce a riflettere. Come inquadri le opere dell’architetto Mies Van Der Rohe ed il suo celebre “Less is More” ?. Maestro di più generazioni riteneva che essenzialità, minimalismo e purezza liberassero la mente dell’architetto da strutture non necessarie. Ne scrivo perché ho visto un documentario sulle sue opere; documentario che ho seguito con estremo interesse dopo aver letto e apprezzato il tuo “Gigantismo Democratico”.</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7559</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2019 00:07:33 +0000</pubDate>
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		<description>La ringrazio per il giudizio :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ringrazio per il giudizio <img src='https://www.storiainpoltrona.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Bruno Cecinato</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7558</link>
		<dc:creator>Bruno Cecinato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2019 16:32:42 +0000</pubDate>
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		<description>Pregevole come sempre questo tuo articolo sul gigantismo democratico, preciso, professionale e, soprattutto, originale.
Bruno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pregevole come sempre questo tuo articolo sul gigantismo democratico, preciso, professionale e, soprattutto, originale.<br />
Bruno</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7557</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 16:40:57 +0000</pubDate>
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		<description>no per due ragioni: 

1) Il Giappone è povero di materie prime e sopratutto di spazi edificabili

2) gran parte dell&#039;arcipelago è caratterizzato da devastanti fenomeni sismici.

La più grande costruzione mai fatta dal popolo giapponese nel territorio era il Castello di Edo, simbolo del potere dello Shogunato Tokugawa e per questo raso al suolo in seguito alla sua caduta. Sono visibili il suo immenso perimetro e il fossato nell&#039;area del Palazzo Imperiale nascosto all&#039;interno da parchi e boschi. Un polmone verde al centro della tentacolare megalopoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no per due ragioni: </p>
<p>1) Il Giappone è povero di materie prime e sopratutto di spazi edificabili</p>
<p>2) gran parte dell&#8217;arcipelago è caratterizzato da devastanti fenomeni sismici.</p>
<p>La più grande costruzione mai fatta dal popolo giapponese nel territorio era il Castello di Edo, simbolo del potere dello Shogunato Tokugawa e per questo raso al suolo in seguito alla sua caduta. Sono visibili il suo immenso perimetro e il fossato nell&#8217;area del Palazzo Imperiale nascosto all&#8217;interno da parchi e boschi. Un polmone verde al centro della tentacolare megalopoli.</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7556</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 16:36:36 +0000</pubDate>
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		<description>si, ho notato che i progetti grandiosi suscitano più interesse a chi vuole investirci per lasciare un segno ai posteri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, ho notato che i progetti grandiosi suscitano più interesse a chi vuole investirci per lasciare un segno ai posteri&#8230;</p>
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		<title>Di: angela</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7555</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 12:35:38 +0000</pubDate>
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		<description>mi piace riportare quanto tu mi ha scritto dopo un viaggio a Tokio:

Tokio offre in sè immagine delle molteplicità , unità degli opposti , fusione di contrastanti esistenze.
Il Crisantemo,l&#039;Ufficiale di Marina e la Lady in Kimono convivono in un quadro incorniciato di visioni in apparenza inconciliabili come una opera d&#039;arte kitch .   Labirinto di sensazioni visive prive di razionalismo &quot;occidentale&quot;a scopo di ingannare senza malizia chi si addentra: surrogati in resina di succulenti piatti, il misterioso buco nero al centro della infinita metropoli quale il palazzo imperiale intriso di mistero divino, gli specchi vorticosi di Omotesando, i sorrisi dietro ventagli delle dame della vecchia Asakusa , la quiete degli alberi di Ueno , il passaggio timido e accarezzato da petali di ciliegio del fiume Sumida , il clangore ritmico delle ruote dei treni sopra gli archi di pietra di Yamanote , il gigante d&#039;acciaio Tokio Tower come lontano cugino della Torre Eiffel , i tavoli senza gambe e i profumi dei Ryokan , le speranze e i sogni versati ogni notte nelle fessure delle macchine dei fumosi locali Pachinko , i desideri e le luci di Ginka , le cravatte e i tacchi fra i pilastri della burocrazia di Marunochi , i silenzi attorno ai millenari legni dei santuari Meiji , le ceneri degli antenati del cimitero di Aoyama , gli abissi luminosi sotto gli spalti della ambiziosa Skytree , il barrito degli elefanti dello Zoo beniamini dei bambini frammischiati agli echi strani di cormorani e rospi.  Tokio è un universo,non una città.   Le città occidentali hanno un &quot;centro&quot; e una &quot; periferia &quot; che non esistono nella Capitale dell&#039;Est (il significato etimologico di Tokio)
Tokio racchiude e mescola e ritrasforma il passato , il presente e i molteplici futuri senza mai definire in una sola parola la sua natura.
Tokio è lo specchio in cui ogni visitatore non vede Tokio in sè ma la&quot; sua&quot; Tokyo a seconda di aspirazioni , sentimenti, propositi .   Tokyo è come una persona che vorresti amare ma che ami per ciò che ritieni debba essere e non per quello che è l&#039; altro 
.
Yuko Mishima aveva scritto in  &quot; Il Padiglione d&#039;oro &quot; :

&quot; Lascia che l&#039;oscurità che  è nel mio cuore diventare uguale all&#039;oscurità che avvolge le innumerevoli luci &quot; 

Ho riportato questa tua descrizione in quanto anche io ho percepito in giappone rispetto , discrezione , bellezza pacata anche nelle costruzioni più ardite  .  Hai conoscenza di forme di &quot; gigantismo&quot; anche lì in posti da me non visitati?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piace riportare quanto tu mi ha scritto dopo un viaggio a Tokio:</p>
<p>Tokio offre in sè immagine delle molteplicità , unità degli opposti , fusione di contrastanti esistenze.<br />
Il Crisantemo,l&#8217;Ufficiale di Marina e la Lady in Kimono convivono in un quadro incorniciato di visioni in apparenza inconciliabili come una opera d&#8217;arte kitch .   Labirinto di sensazioni visive prive di razionalismo &#8220;occidentale&#8221;a scopo di ingannare senza malizia chi si addentra: surrogati in resina di succulenti piatti, il misterioso buco nero al centro della infinita metropoli quale il palazzo imperiale intriso di mistero divino, gli specchi vorticosi di Omotesando, i sorrisi dietro ventagli delle dame della vecchia Asakusa , la quiete degli alberi di Ueno , il passaggio timido e accarezzato da petali di ciliegio del fiume Sumida , il clangore ritmico delle ruote dei treni sopra gli archi di pietra di Yamanote , il gigante d&#8217;acciaio Tokio Tower come lontano cugino della Torre Eiffel , i tavoli senza gambe e i profumi dei Ryokan , le speranze e i sogni versati ogni notte nelle fessure delle macchine dei fumosi locali Pachinko , i desideri e le luci di Ginka , le cravatte e i tacchi fra i pilastri della burocrazia di Marunochi , i silenzi attorno ai millenari legni dei santuari Meiji , le ceneri degli antenati del cimitero di Aoyama , gli abissi luminosi sotto gli spalti della ambiziosa Skytree , il barrito degli elefanti dello Zoo beniamini dei bambini frammischiati agli echi strani di cormorani e rospi.  Tokio è un universo,non una città.   Le città occidentali hanno un &#8220;centro&#8221; e una &#8221; periferia &#8221; che non esistono nella Capitale dell&#8217;Est (il significato etimologico di Tokio)<br />
Tokio racchiude e mescola e ritrasforma il passato , il presente e i molteplici futuri senza mai definire in una sola parola la sua natura.<br />
Tokio è lo specchio in cui ogni visitatore non vede Tokio in sè ma la&#8221; sua&#8221; Tokyo a seconda di aspirazioni , sentimenti, propositi .   Tokyo è come una persona che vorresti amare ma che ami per ciò che ritieni debba essere e non per quello che è l&#8217; altro<br />
.<br />
Yuko Mishima aveva scritto in  &#8221; Il Padiglione d&#8217;oro &#8221; :</p>
<p>&#8221; Lascia che l&#8217;oscurità che  è nel mio cuore diventare uguale all&#8217;oscurità che avvolge le innumerevoli luci &#8221; </p>
<p>Ho riportato questa tua descrizione in quanto anche io ho percepito in giappone rispetto , discrezione , bellezza pacata anche nelle costruzioni più ardite  .  Hai conoscenza di forme di &#8221; gigantismo&#8221; anche lì in posti da me non visitati?</p>
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		<title>Di: giorgio</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/gigantismo-democratico/#comment-7554</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 00:32:32 +0000</pubDate>
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		<description>buon approfondimento e piacevole lettura.Mi viene in mente il Walhalla di Donaustauf sul Danubio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buon approfondimento e piacevole lettura.Mi viene in mente il Walhalla di Donaustauf sul Danubio.</p>
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