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	<title>Commenti a: Il Grande Gioco</title>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7492</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 14:24:29 +0000</pubDate>
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		<description>un eccellente testo per capire la complessa realtà dei curdi è Kurdistan di Namo Aziz edito da Manifestolibri 2000 con commento di uno dei capi storici curdi Ocalan :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un eccellente testo per capire la complessa realtà dei curdi è Kurdistan di Namo Aziz edito da Manifestolibri 2000 con commento di uno dei capi storici curdi Ocalan <img src='https://www.storiainpoltrona.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Claudio</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7491</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 18:06:20 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimo articolo: mi hanno sempre interessato le tensioni continue tra le potenze mondiali e il loro evolversi, come &quot;gioco&quot; (appunto) che coinvolge molteplici aspetti, molti taciuti, piuttosto che una mera sequenza di eventi che, come un domino, fanno prendere alla storia una direzione piuttosto che un&#039;altra.
Tuttavia non sapevo che i curdi fossero così radicalmente divisi, e l&#039;ipotesi di uno stato curdo mi sembrava una prospettiva che nasceva dal basso in modo condiviso e solido, piuttosto che un ennesimo tassello del Grande Gioco, in tale prospettiva mi torna più facile comprendere lo stato attuale e i ruoli in gioco.
Sembra anche che, oltre gli interessi energetici, sia sempre necessario mantenere uno stato di guerra continuo e cronico in una determinata parte del pianeta (come lo sono stati i Balcani per lungo corso ad esempio); oggi in modo anche più &quot;scientifico&quot; rispetto al passato, perché vengano garantiti gli interessi anche dell&#039;industria bellica.
Ancora complimenti per l&#039;articolo e... al prossimo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo: mi hanno sempre interessato le tensioni continue tra le potenze mondiali e il loro evolversi, come &#8220;gioco&#8221; (appunto) che coinvolge molteplici aspetti, molti taciuti, piuttosto che una mera sequenza di eventi che, come un domino, fanno prendere alla storia una direzione piuttosto che un&#8217;altra.<br />
Tuttavia non sapevo che i curdi fossero così radicalmente divisi, e l&#8217;ipotesi di uno stato curdo mi sembrava una prospettiva che nasceva dal basso in modo condiviso e solido, piuttosto che un ennesimo tassello del Grande Gioco, in tale prospettiva mi torna più facile comprendere lo stato attuale e i ruoli in gioco.<br />
Sembra anche che, oltre gli interessi energetici, sia sempre necessario mantenere uno stato di guerra continuo e cronico in una determinata parte del pianeta (come lo sono stati i Balcani per lungo corso ad esempio); oggi in modo anche più &#8220;scientifico&#8221; rispetto al passato, perché vengano garantiti gli interessi anche dell&#8217;industria bellica.<br />
Ancora complimenti per l&#8217;articolo e&#8230; al prossimo!</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7485</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2016 11:32:27 +0000</pubDate>
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		<description>la speranza è che qualcosa di terribile possa succedere in Europa per svegliare le coscienze dei governi come è successo quando Hitler commise l&#039;errore di fare un passo più lungo della gamba in Polonia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la speranza è che qualcosa di terribile possa succedere in Europa per svegliare le coscienze dei governi come è successo quando Hitler commise l&#8217;errore di fare un passo più lungo della gamba in Polonia.</p>
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		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7483</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 May 2016 22:01:40 +0000</pubDate>
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		<description>Anche in questi giorni sembra protrarsi il gioco infame.E&#039; infame perché di un qualsiasi diritto alla vita delle popolazioni non tiene alcun conto.Così continuerà il martirio  che ,per ironia, le tesse vittime continuano a scambiare per una testimonianza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche in questi giorni sembra protrarsi il gioco infame.E&#8217; infame perché di un qualsiasi diritto alla vita delle popolazioni non tiene alcun conto.Così continuerà il martirio  che ,per ironia, le tesse vittime continuano a scambiare per una testimonianza.</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7480</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 11:12:58 +0000</pubDate>
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		<description>verissimo e i turchi diedero ai curdi le terre appartenute a proprietari armeni, la &quot;pulizia etnica&quot; è da sempre uno dei modi in cui si esercita un potere centrale desideroso di rafforzare un controllo diretto su territori di difficile collegamento. I romani erano maestri nelle promesse e concessioni ad etnie locali in cambio del sostegno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>verissimo e i turchi diedero ai curdi le terre appartenute a proprietari armeni, la &#8220;pulizia etnica&#8221; è da sempre uno dei modi in cui si esercita un potere centrale desideroso di rafforzare un controllo diretto su territori di difficile collegamento. I romani erano maestri nelle promesse e concessioni ad etnie locali in cambio del sostegno.</p>
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		<title>Di: corrado</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7479</link>
		<dc:creator>corrado</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 10:07:33 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito della &quot;delicatezza&quot; verso gli Armeni:nel 1890 quando i Turchi occuparono l&#039;Armenia e il Kurdistan  lasciarono che si costituissero alcune divisioni di cavalleria Curda le cui feroci scorrerie a danno dei Cristiani armeni sono rimaste tristemente note. I Turchi seppero sfruttare la proverbiale ostilita&#039; dei Curdi ,gelosi della propria autonomia, verso i popoli vicini. Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito della &#8220;delicatezza&#8221; verso gli Armeni:nel 1890 quando i Turchi occuparono l&#8217;Armenia e il Kurdistan  lasciarono che si costituissero alcune divisioni di cavalleria Curda le cui feroci scorrerie a danno dei Cristiani armeni sono rimaste tristemente note. I Turchi seppero sfruttare la proverbiale ostilita&#8217; dei Curdi ,gelosi della propria autonomia, verso i popoli vicini. Ciao!</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7475</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 11:28:35 +0000</pubDate>
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		<description>purtroppo l&#039;Uomo non impara mai dagli errori. L&#039;esperienza, anche quotidiana, ci insegna che molte cose non sono altro che replica ed è non solo Montalbano in tv !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo l&#8217;Uomo non impara mai dagli errori. L&#8217;esperienza, anche quotidiana, ci insegna che molte cose non sono altro che replica ed è non solo Montalbano in tv !</p>
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		<title>Di: alberto</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7474</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 11:13:35 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;aspetto più accattivante di questo blog è appunto il poter...in poltrona esprimere qualcosa delle proprie meditazioni sul passato dell&#039;Uomo e su quanto il presente gli somigli.E&#039;purtroppo molto facile prevedere come andranno le cose,in assenza di eventi apocalittici(peraltro possibili) o salvo sostanziali modificazioni dell&#039;animo umano (del tutto impossibili).A risentirci..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aspetto più accattivante di questo blog è appunto il poter&#8230;in poltrona esprimere qualcosa delle proprie meditazioni sul passato dell&#8217;Uomo e su quanto il presente gli somigli.E&#8217;purtroppo molto facile prevedere come andranno le cose,in assenza di eventi apocalittici(peraltro possibili) o salvo sostanziali modificazioni dell&#8217;animo umano (del tutto impossibili).A risentirci..</p>
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		<title>Di: storiainpoltrona</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7473</link>
		<dc:creator>storiainpoltrona</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 19:02:23 +0000</pubDate>
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		<description>la tua valutazione è corretta, gli ultimi avvenimenti sembrano delineare un avvicinarsi di un lungo interludio di un nuovo conflitto mondiale che non sarà combattuta necessariamente con armi nucleari. E&#039; in atto un periodo di crescente tensione per ragioni non molto diverse da quelle che hanno spinto le medesime grandi potenze sotto altri governi e sotto altri sistemi politici. Si tratta della replica della situazione geopolitica del periodo fine &#039;800 in cui c&#039;era una superpotenza in declino, un gruppo di potenze emergenti e il perenne antagonismo strategico della Russia. La Russia di Putin ripete la vecchia politica russa di controllo dei mari, consolidamento delle frontiere, alleanza Stato e Chiesa ortodossa e insegue l&#039;antichissimo sogno della rotta marittima artica. L&#039;america riveste il ruolo dell&#039;Impero Britannico, un impero in declino e stanco con la tentazione del &quot;dorato isolamento&quot; ma ancora abbastanza determinata a conservare la supremazia sui mari. La Cina riveste il ruolo che è un misto della Germania di Guglielmo II e del Giappone delle Zaibatsu, una potenza emergente e affamata di energia e risorse e dunque portata a minacciare gli interessi statunitensi con riarmo navale. Si teme che la Cina finirà per ripetere gli stessi errori del Giappone. Inoltre si muovono tante piccole potenze e l&#039;europa nel suo insieme ricorda la Cina di fine impero Ming, una grande ed antica civiltà minata da divisioni e debolezza militare. L&#039;islam riveste il ruolo del socialismo come una specie di ideologia che fa da sfogo alle masse estranee al sistema sociale ed economico dominante con conseguenze di militanza e lotta armata su scala ovviamente molto più grande che in passato. 

E&#039; probabile che la scintilla di un nuovo conflitto avverrà non in Medio Oriente ma in Pacifico per lo stesso motivo che spinse l&#039;Impero Britannico a trascinare l&#039;europa nella Grande Guerra in timore del programma navale di Bismarck.

ti ringrazio del commento, aspetto altre tue valutazioni che sono sempre interessanti

Gabriele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la tua valutazione è corretta, gli ultimi avvenimenti sembrano delineare un avvicinarsi di un lungo interludio di un nuovo conflitto mondiale che non sarà combattuta necessariamente con armi nucleari. E&#8217; in atto un periodo di crescente tensione per ragioni non molto diverse da quelle che hanno spinto le medesime grandi potenze sotto altri governi e sotto altri sistemi politici. Si tratta della replica della situazione geopolitica del periodo fine &#8217;800 in cui c&#8217;era una superpotenza in declino, un gruppo di potenze emergenti e il perenne antagonismo strategico della Russia. La Russia di Putin ripete la vecchia politica russa di controllo dei mari, consolidamento delle frontiere, alleanza Stato e Chiesa ortodossa e insegue l&#8217;antichissimo sogno della rotta marittima artica. L&#8217;america riveste il ruolo dell&#8217;Impero Britannico, un impero in declino e stanco con la tentazione del &#8220;dorato isolamento&#8221; ma ancora abbastanza determinata a conservare la supremazia sui mari. La Cina riveste il ruolo che è un misto della Germania di Guglielmo II e del Giappone delle Zaibatsu, una potenza emergente e affamata di energia e risorse e dunque portata a minacciare gli interessi statunitensi con riarmo navale. Si teme che la Cina finirà per ripetere gli stessi errori del Giappone. Inoltre si muovono tante piccole potenze e l&#8217;europa nel suo insieme ricorda la Cina di fine impero Ming, una grande ed antica civiltà minata da divisioni e debolezza militare. L&#8217;islam riveste il ruolo del socialismo come una specie di ideologia che fa da sfogo alle masse estranee al sistema sociale ed economico dominante con conseguenze di militanza e lotta armata su scala ovviamente molto più grande che in passato. </p>
<p>E&#8217; probabile che la scintilla di un nuovo conflitto avverrà non in Medio Oriente ma in Pacifico per lo stesso motivo che spinse l&#8217;Impero Britannico a trascinare l&#8217;europa nella Grande Guerra in timore del programma navale di Bismarck.</p>
<p>ti ringrazio del commento, aspetto altre tue valutazioni che sono sempre interessanti</p>
<p>Gabriele</p>
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		<title>Di: BEPI</title>
		<link>https://www.storiainpoltrona.com/il-grande-gioco/#comment-7472</link>
		<dc:creator>BEPI</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 17:06:09 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che, col tempo, la situazione si sbloccherà, ammesso che i curdi riescano a sopravvivere. Non certo perché la vita di 1 o 2 o 10 milioni di persone vale più di un dollaro, ma perché dovrebbero entrare in ballo altre potenze e quindi altri interessi.    In primis l&#039;Iran che da sempre è nemico della Turchia Ottomana (dobbiamo ai Safawidi se Solimano, Selim e company non si spinsero oltre in europa: non certo alla battaglia di Lepanto) come (con maggiore prudenza) della Turchia di Erdogan.  Poi la Cina che è la più bisognosa di energia anche se mi risulta abbia fatto accordi con la Russia per poterne ricevere; ma, dati i precedenti, non credo si possano fidare molto dell&#039;ingombrante vicino.                                            Tra gli attori del momento i Russi continueranno a cercare di espandere il proprio imperialismo contrastati però dagli USA che sono ormai autosufficienti e la cui presenza è più di controllo delle altre potenze che non di vitale interesse. Inoltre dovrebbero essersi resi conto di quanto il loro imperialismo si sia dimostrato infantile dai tempi del Vietnam (sono 3000 anni che l&#039;Annam -Tonchino invade la Cocincina) a quelli della rivoluzione iraniana quando non hanno capito che avevano a che fare con un impero millenario che, se fu sconfitto dai Greci in era Achemenide, se la cavò benissimo coi Romani nel periodo dei Parti e dei Sasanidi e cedette solo per breve tempo ai mongoli di Hulagu per poi assorbirli.  Ma la beata ignoranza storica degli americani li ha portati a perseverare in Afganistan, come hai già detto tu e altrove con le conseguenze che sappiamo. E c&#039;è ancora un rischio Donald Trump.     L&#039;europa è  ormai avviata verso la sua decadenza ed, anche volendo, non può intervenire, mentre l&#039;India può improvvisamente esplodere nel suo bisogno energetico come anche continuare a dormire.  
La storia è sempre in movimento e tutto può succedere. Non credo mi basterà la vita per sapere come andrà a finire.  Al momento auguro ai Curdi tutte le fortune, vista la tenace resistenza verso due nemici (il terzo, Saddam, è ormai fuori dai giochi) anche se non dimentico la &quot;delicatezza&quot; con cui hanno trattato quei poveri Armeni.
Ciao e complimenti                           Bepi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che, col tempo, la situazione si sbloccherà, ammesso che i curdi riescano a sopravvivere. Non certo perché la vita di 1 o 2 o 10 milioni di persone vale più di un dollaro, ma perché dovrebbero entrare in ballo altre potenze e quindi altri interessi.    In primis l&#8217;Iran che da sempre è nemico della Turchia Ottomana (dobbiamo ai Safawidi se Solimano, Selim e company non si spinsero oltre in europa: non certo alla battaglia di Lepanto) come (con maggiore prudenza) della Turchia di Erdogan.  Poi la Cina che è la più bisognosa di energia anche se mi risulta abbia fatto accordi con la Russia per poterne ricevere; ma, dati i precedenti, non credo si possano fidare molto dell&#8217;ingombrante vicino.                                            Tra gli attori del momento i Russi continueranno a cercare di espandere il proprio imperialismo contrastati però dagli USA che sono ormai autosufficienti e la cui presenza è più di controllo delle altre potenze che non di vitale interesse. Inoltre dovrebbero essersi resi conto di quanto il loro imperialismo si sia dimostrato infantile dai tempi del Vietnam (sono 3000 anni che l&#8217;Annam -Tonchino invade la Cocincina) a quelli della rivoluzione iraniana quando non hanno capito che avevano a che fare con un impero millenario che, se fu sconfitto dai Greci in era Achemenide, se la cavò benissimo coi Romani nel periodo dei Parti e dei Sasanidi e cedette solo per breve tempo ai mongoli di Hulagu per poi assorbirli.  Ma la beata ignoranza storica degli americani li ha portati a perseverare in Afganistan, come hai già detto tu e altrove con le conseguenze che sappiamo. E c&#8217;è ancora un rischio Donald Trump.     L&#8217;europa è  ormai avviata verso la sua decadenza ed, anche volendo, non può intervenire, mentre l&#8217;India può improvvisamente esplodere nel suo bisogno energetico come anche continuare a dormire.<br />
La storia è sempre in movimento e tutto può succedere. Non credo mi basterà la vita per sapere come andrà a finire.  Al momento auguro ai Curdi tutte le fortune, vista la tenace resistenza verso due nemici (il terzo, Saddam, è ormai fuori dai giochi) anche se non dimentico la &#8220;delicatezza&#8221; con cui hanno trattato quei poveri Armeni.<br />
Ciao e complimenti                           Bepi</p>
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